Il riconfezionamento come strumento commerciale

By 4 Ottobre 2019Blog
Riconfezionamento farmaceutico

Il riconfezionamento viene incontro a esigenze specifiche di ambito commerciale. Per far sì che un farmaco arrivi nelle case di tutto il mondo, è indispensabile non solo curarne la qualità, ma anche implementare una strategia di marketing leale e corretta, ma al contempo efficace.

Proprio per questo motivo, è estremamente necessario prestare la massima attenzione alla qualità e all’aspetto della confezione in cui è contenuto il prodotto. Non solo, infatti, è necessario cambiare etichette e disegni per poter ottenere il consenso da parte di una specifica fetta di mercato, ma vi può essere anche l’esigenza di rielaborare la forma e le dimensioni del packaging, per andare incontro ai bisogni espressi o impliciti di milioni di consumatori, i quali vengono studiati da esperti del settore.

Il riconfezionamento è senza dubbio la risposta a questo problema. Come si può evincere dal nome stesso dell’operazione, non si tratta della progettazione dell’imballaggio primario del farmaco, bensì della sua modifica o dell’elaborazione di un eventuale imballaggio secondario, finalizzato a rendere il prodotto più adatto a essere commercializzato in una specifica zona o a una precisa fetta di consumatori.

Ovviamente, anche se sembra semplice, il repackaging è un’operazione in realtà molto complessa, che richiede specifiche qualifiche nonché un’ispezione qualitativa costante, il cui obiettivo è impedire di vanificare tutti gli sforzi fatti.

Altra prerogativa di cui si deve necessariamente essere in possesso per effettuare il riconfezionamento è la versatilità: un farmaco può dover essere riconfezionato in diverse “versioni”, ognuna destinata a uno specifico mercato, e l’azienda che effettua questa operazione deve essere in grado di soddisfare tutte queste esigenze.

Il repackaging non prevede solo fasi a livello industriale, ma si prefigge anche lo scopo di comunicare con il consumatore finale in maniera diretta. Basti pensare, ad esempio, agli espositori, le cui forme e dimensioni, nonché le immagini e i loghi che riportano, non sono affatto casuali, bensì frutto di un meticoloso studio e lavoro costruttivo.

La risposta a tutte queste esigenze, naturalmente, è Falorni Pharma: tra i servizi che l’azienda propone, infatti, vi è anche quella di assemblaggio delle confezioni e riconfezionamento dei prodotti in imballaggi studiati ad hoc.
I punti di forza di Falorni Pharma in questo campo sono innanzitutto la possibilità di utilizzare molti spazi, prerogativa essenziale affinché sia possibile installare più linee di produzione in tandem, al fine di ottenere diverse confezioni contemporaneamente, nonché l’elevata versatilità, grazie alla quale è possibile studiare, modificare e combinare a proprio piacimento tutte le fasi del processo produttivo.

Naturalmente, lo staff di Falorni Pharma è preparato e costantemente aggiornato sul tema, per far fronte a tutte le esigenze del dinamico mondo del marketing. Il tutto senza trascurare il rispetto della legge: non tutte le modifiche alle confezioni sono lecite, e le normative cambiano continuamente; tuttavia, l’azienda ha le competenze e le conoscenze necessarie in questo campo, ed è pronta a completare solo lavori che siano in regola secondo le normative vigenti sia in Italia che in Europa e nei paesi destinatari dei prodotti sottoposti al riconfezionamento.

Se vuoi saperne di più, questa è la nostra pagina dedicata al servizio di Riconfezionamento e assemblaggio.

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